Diventiamo tutti produttori di energia. Bagheria ha le potenzialità
Lunedì, 2 Marzo 2009
Con l’approvazione del Piano energetico ambientale (Pears), la giunta regionale mette la Sicilia all’avanguardia: ciascun siciliano potrà produrre d’ora in poi la propria energia. La Sicilia, avrà dunque un piano energetico ispirato al modello di internet, in cui ciascuna impresa, ciascun ente locale, ciascuna famiglia potranno presentare domanda per finanziamenti destinati alla produzione di energia sul territorio, a partire dalle fonti rinnovabili. Saranno valorizzate al massimo le capacità di edifici vecchi e nuovi di diventare centrali energetiche con l’integrazione di tecnologie solari e eoliche, lo stoccaggio sotto forma di idrogeno dell’energia prodotta e il suo uso come carburante pulito. Sarà possibile scambiare l’energia prodotta localmente attraverso reti controllate da sistemi elettronici intelligenti. Bagheria per la sua struttura immobiliare, esposizione al sole ed ai venti (in alcune zone) potrebbbe diventare una città simbolo di aquesto cambiamento “epocale”. Una città all’insegna dell’innovazione, della sostenibilità ambientale e degli investimenti privati.
Il piano è ispirato alla visione dell’economista Jeremy Rifkin, che da anni è consigliere di leader politici e industriali per le politiche climatiche e energetiche dell’Unione europea.
Il Pears punta a diffondere su tutto il territorio regionale sistemi eolici di piccola taglia per le famiglie e la comunità, reti elettriche intelligenti, sistemi di accumulo e trasporto a idrogeno. Il piano energetico ambientale della Regione siciliana, che verrà presentato il 13 marzo a Palermo dal presidente Raffaele Lombardo e dallo stesso Jeremy Rifkin, si pone in linea con le direttive energetiche e climatiche del Parlamento europeo. La Sicilia svilupperà in parallelo tutti e quattro i cosiddetti pilastri della terza rivoluzione industriale: energie rinnovabili, edifici a energia positiva, idrogeno e “smart grids” che permetteranno di conseguire la progressiva decarbonizzazione del sistema produttivo siciliano.
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