Bagheria ed il fotovoltaico: non ci sono più scuse 1.000 + 10.000 tetti fotovoltaici
Martedì, 19 Maggio 2009
Leggo da una news pubblicata sul sito del Comune, qui, che Bagheria aderisce a “Mille tetti fotovoltaici” per il risparmio energetico e la diffusione delle energie rinnovabili. Nella conferenza stampa che si è svolta a Palermo, è stata presentata l’iniziativa “1000 tetti fotovoltaici“, che consente alle famiglie residenti in oltre 40 comuni della provincia, di installare un impianto fotovoltaico cercando di trovare il sistema per abbattere i costi di accesso per l’installazione. Gli organizzatori in una nota spiegano che “generalmente, se un privato cittadino decide di installarlo autonomamente, deve affrontare una spesa di circa 20 mila euro. Partecipando al progetto sostiene una spesa di accesso estremamente limitata (che recupera in meno di un anno) ed annulla i costi dei consumi elettrici per 20 anni“.
Ovviamente attendiamo conferme certe sul meccanismo finanziario introdotto, ma siamo certi che non si discota tanto da quelli che lo hanno preceduto in altre regioni (ma anche in Sicilia attraverso un accordo con la Beghelli). Cioè a dire, il contributo in “Conto Energia” che lo stato eroga attraverso il GSE non viene dato all’utente, cioè il proprietario del tetto, ma viene girato alla struttura che porta avanti il progetto. All’utente rimane (e non è cosi semplice come meccanismo) solo il risparmio sulla bolletta. Il contributo in Conto Energia è il vero investimento che si effettua sul fotovoltaico, su questo si basa il vero motivo della diffusione del fotovoltaico. Occorre dire, ad onor del vero, agli utenti che, rinunciando ad un guadagno certo (per venti anni), otterranno in cambio l’installazione di un impianto fotovoltaico ad un costo bassisimo. Ma il costo del fotovoltaico è in continuo ribasso e quindi il vantaggio sarà maggiore per chi installa e usufruisce del Conto Energia. Gli istituti di credito, infatti, da tempo hanno attivato strumenti finanziari ad hoc, perchè c’è la certazza del guadagno sul capitale investito.
Detto questo ed in attesa di conferme sulle modalità operative dell’accordo, diciamo che ben vengano iniziative di questo tipo che diffondono e mettono insieme cultura ambientale ed iniziativa d’impresa. Da questo momento in poi chi ha la possibilità finanziaria di realizzarlo (magari con l’aiuto di qualche istituto di credito), installi un impianto fotovoltaico che oggi rappresenta un investimento certo che frutta non meno del 8% annuo. Chi, invece, non ha la possibilità finanziaria di realizzarlo, sfrutti questo accordo, risparmia sulla bolletta, e migliora il futuro dei nostri figli.
Non ci saranno più scuse, vogliamo vedere, oltre ai 1.000, altri 10.000 tetti fotovoltaici nel nostro territorio.
Via| comunicato US del comune di Bagheria
2 commenti a “Bagheria ed il fotovoltaico: non ci sono più scuse 1.000 + 10.000 tetti fotovoltaici”
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Non ci sono scuse no! Siamo nel paese del sole e non lo riusciamo a sfruttare perchè siamo dei cazzari (scusate il francesismo).
Sono finite le scuse!
@ Rudy
ti quoto e ti riquoto