Termini Imerese, la Fiat, la rottamazione ed il Carnevale. Voi che pensate?
Giovedì, 4 Febbraio 2010
In sintesi questo è il giudizio del Presidente del Senato della Repubblica, Renato Schifani, sul caso Fiat-Termini Imerese: “Bisogna avere il coraggio di dire basta ad elargizioni statali se non vengono salvaguardati i posti di lavoro e i presidi industriali“, aggiungendo sul caso Termini Imerese “il patrimonio industriale e produttivo della Fiat di Termini Imerese deve essere salvato, non dobbiamo e non possiamo disattendere questo impegno morale“.
Mi pare che facci il paio con quello che, molti politici dell’intero arco parlamentare (una volta si diceva cosi), sostengono chiaramente e cioè: niente aiuti (chiamiamoli incentivi all’acquisto dell’auto) di Stato a chi non aiuta lo Stato a risolvere i problemi sociali.
Nell’attesa che si avvii il Carnevale di Termini Imerese, che è giusto che si faccia anche in questo momento, io un suggerimento lo avrei: invece di incentivare l’acquisto di una automobile, perchè non incentiviamo gli “acquisti” in generale!. Perchè lo Stato non rivede la logica assurda delle liste nere delle finanziarie? perchè lo Stato non garantisce i prestiti al consumo in generale e per cifre che vanno al di sopra una certa soglia? perchè non reintroduce l’ipoteca sull’auto nuova su cui si può rivalere la finaziaria?
Perchè ripetere la “rottamazione” dell’auto, significa per certi versi drogare un mercato, ma aiutare il consumo, invece, significa dare ossigeno. Voi che pensate?
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